Paesaggi dell’Amore

Qui ci sono luoghi di grande eleganza e suggestione che possono fare da cornice ai momenti più belli della tua vita. Se vuoi celebrare il tuo matrimonio con rito civile in un angolo esclusivo della Toscana, ti proponiamo di farlo con le Nozze a Palazzo. Il tuo matrimonio avrà come scenario le splendide sale affrescate del seicentesco Palazzo Chigi. ¶
Se vuoi scegliere una soluzione ancor più originale ma altrettanto elegante, potrai farlo con la nostra proposta di Nozze negli Horti, celebrando il tuo matrimonio nella cornice cinquecentesca dei michelangioleschi Horti Leonini. Lì, dove anche l’arte e la natura si sposano, potrai coronare il tuo sogno d’amore fra le aiuole di bosso e i lecci secolari. ¶
Qualunque sia la tua scelta, sarà comunque un giorno da ricordare per la sua intensità. Un atto d’amore compiuto con il suggello poetico di luoghi di straordinaria bellezza. ¶

Sposarsi a San Quirico

Lo status degli sposi rispetto al comune (residenti, non residenti, stranieri non residenti etc.) determina una pluralità di condizioni organizzative e procedurali. La procedura inizia con la  richiesta di pubblicazioni, che si effettua prendendo contatto telefonico direttamente con l’Ufficio dello Stato civile (tel.0577.8997020), o recandosi in Palazzo Chigi Zondadari, sede comunale. Presso il medesimo Ufficio viene effettuata la richiesta delle pubblicazioni (non prima di 6 mesi dal matrimonio) e contestualmente viene individuata la data delle nozze e la sede. È possibile visitare, prima delle nozze, la sede scelta prendendo contatto con gli uffici dello Stato Civile.

Il Comune mette a disposizione anche sale e giardini in cui è possibile tenere i ricevimenti nuziali.

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Pubblicazioni di matrimonio

Ufficio: Stato civile

Referente e Resp. Proced.: Duccio Papini

Indirizzo: Palazzo Chigi Zondadari – Piazza Chigi n. 2

Tel: +39 0577 899720

Fax: +39 0577 899721

E-mail: anagrafe@comune.sanquiricodorcia.si.it

Orario di apertura: dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 13.00

Requisiti del richiedente

Le pubblicazioni di matrimonio sono obbligatorie – la pubblicazione non può essere effettuate prima di 6 mesi dalla data presunta del matrimonio – per:

Cittadini italiani di cui almeno uno residente a San Quirico d’Orcia interessati a contrarre matrimonio ciivile, religioso concordatario (cattolico) o di altri culti acattolici ammessi dallo Stato Italiano;

Stranieri residenti o domiciliati o non residenti ma che contraggono il matrimonio con un cittadino italiano residente

I nubendi devono trovarsi nella libertà di stato per contrarre matrimonio (art. 86 Codice Civile).

Modalità per effettuare la richiesta di pubblicazione

È consigliabile prendere un appuntamento, anche telefonico, in orario d’ufficio, per effettuare la richiesta di pubblicazione, alla quale devono intervenire entrambi gli sposi o persona munita di procura speciale risultante da scrittura privata in originale.

Attenzione:

– Chi ha già in corso un cambio di residenza o ha necessità di cambiare residenza da un Comune ad un altro, deve avvertire immediatamente l’Ufficio di Stato Civile;

– Chi intende risposarsi (già vedovo o divorziato o matrimonio annullato) deve accertarsi che gli atti allo Stato Civile e all’Anagrafe, rispettivamente del Comune di nascita e di residenza siano aggiornati;

– Il cittadino italiano nato all’estero deve accertarsi  che il proprio atto di nascita sia già trascritto in Italia e in quale Comune.

N.B.
La data del matrimonio sarà fissata dai nubendi insieme all’Ufficiale di Stato Civile al momento dell’appuntamento delle pubblicazioni e in seguito alla verifica della disponibilità delle date e degli ambienti.

Documentazione da presentare

Al momento dell’appuntamento:

– Documento d’identità in corso di validità

– Codice fiscale

– Eventuale procura speciale in originale con allegato documento d’identità in corso di validità.

Inoltre:

  1. Per il matrimonio cattolico occorre produrre la richiesta di pubblicazione da parte del Parroco di San Quirico d’Orcia;
  2. Per i culti acattolici ammessi dallo Stato italiano, occorre produrre la richiesta del Ministro di Culto con l’attestazione della nomina da parte del Ministero degli Interni  Italiano, escluso alcuni culti, per i quali è necessario chiedere informazioni più dettagliate.

Casi particolari, per i quali è necessaria documentazione diversa:

– il minorenne, che ha compiuto 16 anni e non ancora 18;

– donna in stato libero (vedova o matrimonio annullato) o divorziata da meno di 300 giorni;

– i richiedenti che siano parenti, affini tra loro (zio/a, nipote, cognato/a, etc.).

Il cittadino italiano residente in Italia, che deve sposarsi all’estero in un Paese dove gli viene richiesto il certificato di capacità matrimoniale e il certificato di eseguite pubblicazioni, deve eseguire le pubblicazioni in  Italia.

Se il coniuge è straniero non deve presentare il nulla-osta previsto dall’art. 116, ma dovrà presentare un estratto di nascita su modello plurilingue oppure legalizzato e tradotto e un certificato di cittadinanza, residenza e stato libero rilasciato dal Comune di residenza all’estero, il tutto legalizzato e tradotto (da verificare eventuali esenzioni). Per i paesi che non richiedono quanto sopra occorre prendere informazioni presso il Consolato Italiano nel Paese dove viene contratto il matrimonio.

Per gli Stranieri: informarsi dettagliatamente presso l’ufficio competente relativamente a tutta la documentazione da presentare. Si rende noto che la documentazione rilasciata dall’autorità straniera dovrà essere preventivamente presentata, in copia, all’ufficio per il controllo e successivamente sarà prenotata la data di richiesta pubblicazione.

Iter procedura

Il giorno della richiesta di pubblicazione devono essere presenti:

– entrambi i nubendi personalmente o rappresentati da un procuratore;

– lo straniero che non conosce perfettamente la lingua italiana, deve farsi assistere da un traduttore-interprete (maggiorenne) sia alla richiesta di pubblicazione che durante la celebrazione, munito di un documento d’identità.

L’Ufficiale di Stato Civile accerta la veridicità delle dichiarazioni acquisendo d’ufficio la documentazione necessaria.

Ai nubendi verranno date indicazioni riguardo al regime patrimoniale della famiglia.

Affigge all’Albo Pretorio on line l’atto di pubblicazione per 8 giorni + 3 per eventuali opposizioni. Le pubblicazioni  on line sono consultabili collegandosi al sito www.comune.sanquiricodorcia.si.it  Decorso il termine della Pubblicazione, per i matrimoni da celebrare in forma religiosa, l’Ufficio rilascerà:

  1. certificato di eseguite pubblicazioni per il Parroco;
  2. autorizzazione per il Ministro di Culto.
  3. attestato di pubblicazioni per usi particolari

Gli sposi che intendono celebrare il matrimonio con rito civile  in un altro Comune devono presentare apposita domanda al Sindaco (in bollo). A pubblicazione avvenuta, verrà rilasciata la richiesta per il Sindaco del Comune prescelto per la celebrazione.

La competenza dell’atto finale spetta all’Ufficiale di Stato Civile.

Costi

Occorre presentarsi con:

a) 1 sola marca da bollo (da euro 16.00) se entrambi i nubendi sono residenti a San Quirico d’Orcia

b) 2 marche da bollo (ognuna da euro 16.00) se uno degli sposi è residente in altro Comune

In caso di celebrazione del matrimonio con rito civile in altro Comune o con riti appartenenti a culti acattolici occorre una ulteriore marca da bollo (da euro 16.00)

Tempi

Le pubblicazioni vengono affisse on line sul sito web del Comune di San Quirico d’Orcia per 8 giorni + 3 per le eventuali opposizioni.

Termine di conclusione:

Il procedimento di pubblicazioni matrimonio  si conclude  entro 60 giorni.

Informazioni

Il matrimonio dovrà essere celebrato entro 180 giorni dall’eseguita  pubblicazione

SCELTA DEL REGIME PATRIMONIALE

La scelta del regime patrimoniale  di SEPARAZIONE DEI BENI (art. 162 C.C.) o la scelta della legge applicabile ai rapporti patrimoniali (art. 30 legge 218/95) può essere dichiarata nell’atto di celebrazione del matrimonio previo opportuno preavviso:

  1. all’Ufficio di Stato Civile nel caso di matrimonio civile;
  2. al Parroco o al Ministro di Culto nel caso di matrimonio religioso.

In mancanza della dichiarazione di scelta, il regime cui sono sottoposti per legge i rapporti patrimoniali dei coniugi è quello della COMUNIONE DEI BENI  (art. 159 C.C.).

Resta salva comunque, la possibilità di stipulare convenzioni matrimoniali per atto pubblico, in qualsiasi momento, sia prima che dopo la celebrazione del matrimonio. In questo caso è il notaio, che trasmette l’atto al Comune dove è avvenuto il matrimonio, per l’annotazione e la conseguente certificazione.

Avvertenze

Si suggerisce, in via ordinaria, di prenotare l’appuntamento per la pubblicazione con congruo anticipo rispetto alla data ipotizzata per il matrimonio (almeno due mesi prima).

Trova tutte le informazioni su Amministrazione Trasparente

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